STATUTO
Art. 1 - Costituzione e scopo Il CIRCOLO "Sigismondo" è una associazione di cittadini che si propongono di sviluppare iniziative culturali, sociali e politiche volte alla diffusione dei principi e dei valori della democrazia liberale.
L'azione dell’associazione sarà sempre ispirata ai principi e ai valori di questa grande cultura di democrazia liberale; all'identità occidentale e le varie libertà individuali con particolare attenzione per la tutela dei diritti dei più deboli nel rispetto delle diversità religiose e culturali; alla promozione della pace, della libertà, della sicurezza, della dignità della persona umana; all'economia di mercato; alla sussidiarietà; alla solidarietà; alla giustizia; allo Stato di Diritto; allo sviluppo sostenibile; alla protezione dell'ambiente; alla famiglia così come si è storicamente affermata e come è sancita dalla nostra costituzione, quale elemento fondante per la formazione della società umana; un'articolazione della libertà femminile che sappia includere le differenze fra uomo e donna e ne valorizzi contenuti e peculiarità; ad affermare il diritto naturale contro ogni forma di relativismo etico.
Art. 2 - Soci
Possono essere soci del CIRCOLO tutti i cittadini di età superiore ai sedici anni che ne facciano domanda e che non siano già iscritti ad un altro CIRCOLO.
L'iscrizione comporta l'adesione alle finalità statutarie del CIRCOLO e l'impegno a partecipare alla vita associativa, collaborando alla realizzazione delle iniziative secondo le proprie possibilità.
L'iscrizione al CIRCOLO è incompatibile con l'adesione ad associazioni segrete.
Art. 3 - Modalità di iscrizione
La domanda di iscrizione, sottoscritta dal richiedente su apposito modulo del CIRCOLO, deve contenere:
- i dati anagrafici;
- i titoli di studio e la professione;
- la dichiarazione di non essere iscritto a nessun altro CIRCOLO;
- la dichiarazione di non essere aderente a nessuna associazione segreta;
- la firma di presentazione di almeno un socio, la liberatoria per l'uso dei dati sensibili da parte del Circolo.
La domanda va indirizzata al Presidente del CIRCOLO. Il Consiglio Direttivo delibera in merito entro 30 giorni. In mancanza di risposta la richiesta di iscrizione si intende accettata con decorrenza dal trentesimo giorno dalla data di presentazione.
Il diritto di voto nelle assemblee si acquisisce trascorsi sessanta giorni dall'accettazione dell'iscrizione.
Art. 4 - Perdita della qualità di socio
La qualità di socio del CIRCOLO si perde nei seguenti casi:
- dimissioni;
- morosità;
- espulsione.
Le dimissioni devono essere presentate per iscritto al Consiglio Direttivo ed hanno effetto immediato.
La morosità nel pagamento della quota comporta la decadenza, come specificato nell'art. 6.
Le modalità di espulsione sono indicate nell'art. 10.
Art. 5 - Finanziamento delle attività dell'associazione
L'associazione non ha fini di lucro. Le attività dell'associazione sono finanziate attraverso le quote associative versate dai soci.
La raccolta di altri fondi è consentita mediante l'attuazione di ogni iniziativa conforme agli scopi associativi consentita dalla legge.
Art. 6 - Quote associative - Esercizio del diritto di voto - Decadenza per morosità
Il Consiglio Direttivo entro il mese di dicembre di ogni anno determina l'ammontare delle quote associative per l'anno successivo e ne dà adeguata comunicazione.
Il versamento della quota associativa deve avvenire entro il mese di marzo. I soci morosi vengono invitati per iscritto a versare la quota entro il 30 giugno. Il Consiglio Direttivo nella prima riunione successiva al 30 giugno dichiara decaduti dalla qualità di socio coloro che non hanno provveduto al versamento nel termine.
Il diritto di voto nelle assemblee può essere esercitato solo dai soci che abbiano già versato la quota per l'anno in corso. Il versamento della quota può avvenire anche il giorno dell'assemblea, secondo le modalità stabilite dal Consiglio Direttivo.
I soci dichiarati decaduti, per essere riammessi all'associazione, devono presentare una nuova domanda d'iscrizione che, se accolta dal Consiglio Direttivo, consente l'esercizio dei diritti associativi secondo quanto indicato dall'art. 3.
Art. 7 - Organi dell'Associazione
Sono organi dell'associazione:
- l'Assemblea dei soci;
- il Presidente;
- il Consiglio Direttivo.
Art. 8 - L'Assemblea dei soci
L'Assemblea dei soci è l'organo sovrano dell'Associazione. In particolare:
- individua le linee programmatiche delle attività del CIRCOLO;
- elegge il Presidente e gli altri membri del Consiglio Direttivo;
- delibera in merito ai rendiconti ed ai preventivi di spesa;
- delibera in merito alle proposte di modifica dello Statuto.
L'Assemblea è convocata dal Presidente.
L'avviso di convocazione, da inoltrarsi ai soci con adeguato anticipo, deve contenere l'ordine del giorno degli argomenti da esaminare nel corso dell'Assemblea e nel caso di proposte di modifica dello Statuto anche il loro testo dettagliato.
L'Assemblea può essere inoltre convocata dietro:
- richiesta scritta di almeno 1/3 dei membri del Consiglio Direttivo;
- richiesta scritta di almeno 1/5 dei soci.
In questi due casi, la richiesta di convocazione, con l'ordine del giorno degli argomenti da porre in discussione, deve essere inoltrata al Presidente, il quale convoca l'Assemblea entro 20 giorni.
La presidenza dell’Assemblea dei soci è assunta di regola dal Presidente, salvo diversa delibera dell'Assemblea stessa e, in caso di impedimento del Presidente, dal vice Presidente o, in sua assenza, dal membro più anziano del Consiglio Direttivo.
L'Assemblea per l'approvazione del rendiconto consuntivo e del conto preventivo (Assemblea ordinaria del CIRCOLO) è convocata ogni anno entro il mese di aprile. L'Assemblea per il rinnovo delle cariche sociali è convocata ogni tre anni. Le delibere sono approvate con il voto favorevole della maggioranza dei votanti,salvo diversa previsione.
Le norme statutarie possono essere modificate con il voto favorevole della maggioranza dei soci con diritto di voto al momento dell'Assemblea (come da registro dei soci).
Lo scioglimento dell'Associazione è deliberato con la maggioranza qualificata prevista per le modifiche dello Statuto.
Art. 9 - Il Presidente
Il Presidente del CIRCOLO è eletto direttamente dall'Assemblea dei soci.
Ha la legale rappresentanza dell'Associazione.
Fa parte del Consiglio Direttivo del CIRCOLO di cui convoca e presiede le riunioni.
Convoca l'Assemblea dei soci e ne assume la presidenza salvo impedimento o diversa delibera dell'Assemblea stessa.
Concorre con gli altri membri del Consiglio Direttivo a sviluppare e organizzare le attività del CIRCOLO secondo le linee direttive fissate dall'Assemblea dei soci.
Dura in carica tre anni e può essere eletto solo due volte consecutive.
Il Presidente può terminare il suo mandato prima della scadenza triennale per dimissioni o per approvazione da parte dell'Assemblea dei soci di una mozione di sfiducia. Tale mozione deve per prima cosa essere proposta in Consiglio Direttivo da uno o più membri. Ottenuto in tale sede il voto favorevole di 2/3 dei membri del Consiglio Direttivo escluso il Presidente, la mozione viene sottoposta al voto di un'Assemblea dei soci, appositamente convocata dal Presidente entro 20 giorni.
Le dimissioni per qualunque motivo del Presidente comportano la decadenza del Consiglio Direttivo.
Art. 10 - Il Consiglio Direttivo
Il Consiglio Direttivo è composto dal Presidente del CIRCOLO e da altri membri eletti dall'Assemblea. E' composto da un minimo di 3 e da un massimo di 9 membri, compreso il Presidente. Il numero dei membri del Consiglio Direttivo è deciso dall'Assemblea e non può essere superiore al 20% del numero dei soci.
Il Consiglio Direttivo, come il Presidente, dura in carica tre anni. Ogni suo membro può partecipare ad un massimo di tre Consigli Direttivi consecutivi.
Il Consiglio Direttivo si riunisce su convocazione del Presidente o, in caso di impedimento, del Vice Presidente o del membro più anziano.
Il Consiglio Direttivo nomina fra i suoi membri il Vice Presidente ed il Tesoriere.
Le delibere del Consiglio Direttivo sono approvate con il voto della maggioranza dei presenti e sono valide se i votanti rappresentano almeno la metà dei suoi membri. In caso di parità prevale il voto del Presidente.
Il Consiglio Direttivo formula e realizza i programmi di attività del CIRCOLO e ne gestisce l'ordinaria amministrazione. In particolare ed a titolo esemplificativo:
- formula il programma dettagliato delle attività del CIRCOLO e realizza ogni iniziativa utile per il raggiungimento degli scopi associativi, nell'ambito delle direttive dell'Assemblea;
- determina e riscuote le quote associative;
- vaglia le domande di iscrizione al CIRCOLO;
- cura la corretta tenuta della contabilità e predispone per l'Assemblea ordinaria del CIRCOLO i conti consuntivo e preventivo, tramite il Tesoriere;
- cura la tenuta del registro dei soci;
- approva i regolamenti ritenuti utili per la gestione dell'Associazione, nell'ambito della normativa statutaria.
- delibera l’applicazione ai soci di eventuali procedimenti disciplinari (richiamo, sospensione ed espulsione), così come previsti da apposito regolamento.
Art. 11 - Elezione del Presidente e dei membri del Consiglio Direttivo
Le elezioni del Presidente e degli altri membri del Consiglio Direttivo avvengono, in successione, in una apposita Assemblea dei soci, convocata dal Presidente uscente alla scadenza del mandato.
Le candidature per la carica di Presidente devono essere presentate per iscritto al Consiglio Direttivo almeno 5 giorni prima di questa Assemblea, debitamente sottoscritte dall'interessato.
Le elezioni sono effettuate a scrutinio segreto, separatamente per il Presidente e per gli altri membri del Consiglio Direttivo.
Viene eletto Presidente, alla prima votazione, il candidato che ottiene un numero di voti pari alla maggioranza dei soci con diritto di voto. In mancanza, si procede alla votazione di ballottaggio fra i due candidati che hanno ottenuto il maggior numero di voti.
Per l'elezione degli altri membri del Consiglio Direttivo, l'elettore può indicare sulla scheda un numero massimo di tre candidati. Vengono eletti membri del Consiglio Direttivo, con unica votazione, i candidati che conseguono il maggior numero di voti, fino a copertura dei posti disponibili.
Nel caso che, per qualsiasi motivo, un membro del Consiglio Direttivo venga a cessare dalla carica, gli subentra il primo dei non eletti.
In caso di assenza o impedimento temporaneo del Presidente, le sue funzioni sono svolte dal Vice Presidente o, in mancanza, dal membro più anziano del Direttivo. In caso di impedimento definitivo o altra causa inibente, si fa luogo a nuova elezione.
Art. 12 - Anno sociale
A tutti gli effetti, in particolare per il conto economico, l'anno sociale coincide con l'anno solare.
Art. 13 - Collegamento con gli altri CIRCOLI DELLA LIBERTA'
Per il potenziamento delle proprie attività, in particolare di quelle politiche, il CIRCOLO sviluppa con appropriate delibere dell'Assemblea dei soci, entro sei mesi dalla costituzione, collegamenti con i CIRCOLI, già operanti, e con l’associazione rappresentativa a livello nazionale.
Art. 14 - Norme transitorie
A decorrere dalla data dell'atto costitutivo del CIRCOLO (sottoscritto da un minimo di dieci soci fondatori) per un periodo massimo di un anno e sei mesi il CIRCOLO è gestito in regime transitorio. Durante questo periodo di tempo gli organi dell'Associazione "Presidente" e "Consiglio Direttivo" sono indicati nell'Atto Costitutivo del CIRCOLO. Di essi possono far parte unicamente soci firmatari dell'Atto Costitutivo.
Il periodo transitorio termina con la data della prima Assemblea dei soci. La permanenza nelle cariche sociali in questo periodo transitorio non ha effetto sulle durate massime previste dallo Statuto.
Nella prima Assemblea dei soci, oltre all'elezione del Presidente e del Consiglio Direttivo secondo quanto previsto dagli articoli 9, 10 e 11, verranno esaminati e sottoposti ad approvazione tutti i regolamenti deliberati dal Consiglio Direttivo nel periodo transitorio.
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